Naturopatia,  Shiatzu

COSI’ LA NATUROPATIA PUO’ AIUTARCI AL TEMPO DI COVID-19

In questo periodo di disorientamento e solitudine, usare tecniche di respirazione potrebbero aiutarci a migliorare la nostra qualità energetica che spesso, ultimamente, viene messa a repentaglio dal famigerato stress, che ci fa diventare compulsivi, ossessivi e anche maniacali.

La Naturopatia e’ quella disciplina che, nel rispetto del codice deontologico mai in contrasto con la medicina, analizza energeticamente la persona, utilizzando svariati metodi diagnostici naturali e non invasivi. Sul piano alimentare, suggerisce cibi più idonei alla costituzione energetica personale, nonché integratori di facile reperibilità e libera vendita, per favorire lo stato di benessere. Un lavoro che avviene direttamente sul corpo della persona, atto a infondere una certa consapevolezza, usando le tecniche della digitopressione in agopuntura, dove attraverso pressioni su alcuni punti del corpo, si va a delineare una sorta di mappatura del “DISAGIO” emotivo per poi cercare la fase del riequilibrio, attraverso tecniche manipolative tipo shiatzu o riflessologia plantare o uso di fiori di back, e un sano regime alimentare.


Un percorso impegnativo per il fruitore e comprensivo di un possibile stato di sofferenza interiore prima che fisica, nell’ottica di risalire, attraverso una reale presa di coscienza, all’origine delle problematiche.

In questo periodo di “quarantena domestica”, una delle principali somatizzazioni e’ legata alla difficoltà di adattamento al cambiamento, che in questo caso, comprendono solitudine, disorientamento, sconforto, e senso di vuoto, ed un ruolo fondamentale lo giocano sia la respirazione che l’alimentazione.


Un buon lavoro sul respiro consapevole e piccoli accorgimenti alimentari, come assumere cibi facilmente digeribili, porta in dote all’individuo più energia sia a livello fisico che mentale, ma soprattutto migliora lo stato del nostro sistema immunitario.

La respirazione consapevole contribuisce a allentare i blocchi emozionali , a tonificare l’energia fisica e sciogliere molte tensioni corporee.

Il nostro cervello difficilmente stacca la spina ma la crescente difficoltà nel porsi obiettivi di fronte lo scenario di oggi intriso di incertezza, rimarca il disagio generalizzato del periodo.

CONSIGLIO UN ESPERIMENTO PER CIRCA 5 GIORNI:

Appena svegli rimanete sul letto e portate le mani all altezza dell’ombelico e immaginate l’ombelico come il nostro mezzo di respirazione, inspirate gonfiando la pancia ed espirate sgonfiandola, per almeno circa 5’.

Alzandovi, vi mettete in piedi a gambe leggermente divaricate e leggermente piegate, iniziate a respirare attraverso il naso ed espirare attraverso la bocca, mantenendo le braccia lungo i fianchi e le spalle decontratte, continuando per circa 3 minuti.

Terza e ultima fase, a gambe piegate, inspirate scendendo con il busto verso le ginocchia lasciando cadere le braccia verso le vostre punte dei piedi ed espirate tornando su lentamente con il busto, srotolando la schiena partendo dalla zona lombare fino ad arrivare alla testa, che è l’ultima parte del corpo a tornare in posizione eretta, fate questa operzione per circa 10 volte. A questo punto inspirate aprendo le braccia verso l’alto ed espirate salendo sulla punta dei piedi, e stirandovi energeticamente con le braccia riappoggiate i talloni a terra.

BUON GIORNO! CHE LA VOSTRA GIORNATA ABBIA INIZIO!


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