Hip hop & Breakdance
Stile di danza basato sul grande gioco delle gambe quasi ad assomigliare al molleggio dei pugili: l’accento è verso il basso (Down beat – battere), è una fusione di musica e corpo e si presta a libere interpretazioni.
L’avvento della seconda generazione dell’ Hip Hop, detta “new style” o “new school”, e l’entrata preponderante della musica della West Coast hanno caratterizzato il cambiamento nell’Hip Hop.
Lo stile della “new school”, che si identifica anche in un nuovo modo di vivere la cultura Hip Hop ha avuto inizio nel 1986, ed ha continuato a seguire la strada dell’evoluzione e dell’adattamento ai tempi acquisendo fino ad oggi una fisionomia molto complessa.
Le movenze del nuovo stile prendono spunto da qualsiasi cosa e qualsiasi luogo.La focalizzazione del nuovo stile non sono più la competizione e la difficoltà dei movimenti, ma il “flavuor” (flava) cioè l’atteggiamento, l’espressività con la quale vengono eseguiti i movimenti.
Attraverso i movimenti si esprime la musica , dimostrando “l’attitudine” caratteristica degli appartenenti alla cultura Hip Hop contemporanea. La città più rappresentativa della “new school” è New York; nessun paragone è necessario tra la “old school” e la “new school”…affermiamo soltanto che non esiste nessuna espressione artistica senza evoluzione…
Breakdance
Stile di danza che nasce come una sorta di sfida atta a mostrare ciò che di meglio il ballerino sa fare, forse per questo il virtuosismo ha preso il sopravvento, creando una fusione tra acrobati, ginnasti e ballerini, in quanto le loro evoluzioni racchiudono le tecniche più difficili delle discipline come Locking e Popping, cercando in ogni modo di legarle insieme in uniche sequenze che fanno la Breakdance singolare nei suoi movimenti.
In tutti i generi dobbiamo tener conto che lo stile assume grande importanza nella completezza del ballerino.